Da Cagliari a Capo Nord, dal Mar Mediterraneo al Mar Glaciale Artico, un diario in bicicletta ai confini dell’Europa, un’avventura post-Covid per raccontare il Vecchio Continente. Dalla Sardegna alla Norvegia, passando per le cime delle Alpi e i campi di lavanda della Provenza, dalle grandi pianure della Germania alla tundra svedese: una pedalata da più di 4000 km attraverso undici Paesi dell’Europa Continentale, i suoi paesaggi e la sua gente.

Un viaggio intimo, sospeso su due ruote, fatto di pensieri, paesaggi, persone e, ovviamente, tramonti. Ma dove finisce l’orizzonte? Dove va a dormire il sole? Forse negli eterni crepuscoli nelle zone oltre il Circolo Polare Artico dove il sole non tramonta mai. Un’iniziativa strettamente connessa con il continuo movimento, un’idea di viaggio a impatto zero per un ritorno al legame tra l’uomo e il territorio in cui vive e si muove, alla riscoperta della lentezza e della bellezza dei mezzi semplici.

Francesco Accardo, direttore della Fondazione “Giuseppe Siotto” di Cagliari, si occupa di gestione amministrativa e organizzativa del patrimonio culturale. Attivo nella realizzazione e progettazione di bandi regionali, nazionali e comunitari, svolge parallelamente attività di marketing e cultural planning per realtà nazionali. Ama fare lunghe passeggiate in bicicletta nella sua città natale, Cagliari.

In un mondo frenetico, in cui il tempo scorre alla velocità delle informazioni sui social, sarà una bicicletta a scandire il tempo. Le pedalate, come un mantra, saranno la colonna sonora dei paesaggi, dei pensieri e dell’esperienza, veicolati attraverso i canali di Francesco, della Fondazione Siotto e, ovviamente, dei partner, mediante la creazione di contenuti ad hoc.

Un cicloracconto audiovisivo tra le vecchie arterie europee un tempo crocevia di migranti e lavoratori che, come Francesco, hanno sentito l’esigenza di mettersi in gioco e superare un ostacolo, fisico e psicologico, per raggiungere sé stessi.
Un viaggio fino all’altro capo d’Europa raccontato attraverso le parole dei protagonisti stessi, da chi conserva nel DNA il patrimonio culturale isolano.

In un mondo frenetico, in cui il tempo scorre alla velocità delle informazioni sui social, sarà una bicicletta a scandire il tempo. Le pedalate, come un mantra, saranno la colonna sonora dei paesaggi, dei pensieri e dell’esperienza, veicolati attraverso i canali di Francesco, della Fondazione Siotto e, ovviamente, dei partner, mediante la creazione di contenuti ad hoc.

Francesco proseguirà il viaggio intrapreso a Giugno 2020 che l’ha visto attraversare in 40 giorni lo Stivale, dalla Sicilia alla Valle Aurina.

L’idea è stata quella di raccontare l’Italia in una delle fasi più difficili della sua storia, la riapertura post Covid, con l’obiettivo di sensibilizzare un turismo regionale e interregionale in modo sostenibile, un’idea di viaggio alla riscoperta della lentezza e dei mezzi semplici.

L’esperienza è stata ripresa dalle maggiori testate nazionali tra cui RAI 2, RAI 3, RAI Sport, La Repubblica, Sky TG24, Ohga!, Grazia. 
Vedi qui la rassegna stampa

Affinchè il progetto sia solido e autonomamente sostenibile abbiamo bisogno di partner che possano e vogliano percorrere questo viaggio assieme a noi. È fondamentale dunque avere supporto anche da parte di sostenitori che vogliano partecipare ed essere parte attiva del progetto Tramonti!